Democomica torna ad esibirsi sotto lo chapiteau del Circo di via Messina!!!
Sabato 1 ottobre, alle ore 21.00, la Piccola Scuola di Circo di Milano (via Messina, 48) ospita Democomica’s Circus. In un mix di comicità, teatro, danza, illusionismo e musica, Democomica’s Circus porta sotto il chapiteau di via Messina oltre due ore di arte e divertimento con comedian, cantautori, clown, poeti, musicisti, saltimbanchi e performer.
- Tesoro, tesoro!
- Dimmi piccola, sono qui. Come al solito.
- Ma a volte non ti sembra di vivere come al seguito di uno strano carrozzone fatto di nani, saltimbanchi, uomini più forti del mondo, donne barbute e bestie rinsecchite e tristi?
- Oh, sì, mi hai tolto le parole di bocca. E quante volte, nell’oscurità di un camerino che in realtà sono due logori pezzi di stoffa che mi separano dalla pista, ripenso a quello che devo fare a dispetto dei miei veri sentimenti!
- Qualcosa mi dice che ora te ne esci con una malinconica citazione.
- Ti basta: Recitar! Mentre preso dal delirio, non so più quel che dico, e quel che faccio! Eppur è d’uopo, sforzati! Bah! Sei tu forse un uom? Tu se’ Pagliaccio! Vesti la giubba, e la faccia infarina. La gente paga, e rider vuole qua.E se Arlecchin t’invola Colombina, ridi, Pagliaccio, e ognun applaudirà! Tramuta in lazzi lo spasmo, ed il pianto in una smorfia il singhiozzo e ‘l dolor, ah! Ridi, Pagliaccio, sul tuo amore infranto! Ridi del duol, che t’avvelena il cor!
- Mamma mia che ansia.
- Ma va’, stai tranquilla, è un opera del Leoncavallo. Ci puoi fumare le canne e magari, ogni tanto, farci anche un rave.
- E questo mi solleva molto, però da sempre rimane un dubbio: ma quell’Arlecchin t’invola Colombina, cosa vuol dire?
- Secondo me è un pacato alludere al fatto che trombano tranquillamente davanti agli atterriti occhi del pagliaccio innamorat/infarinat.
- Be’, son robe che ai rave capitano. Sai, lo sballo, il sentimento di estrema libertà…
- Dici? L’unica volta che sono stato ad un rave ho bevuto solo un campari e poi mi sono addormentato.
- Be’, ma Colombina è una da involo facile.
- Ma in tutto ciò: noi, ci amiamo ancora?
- A questa domanda per ora non rispondo, voglio finire prima il Bartezzaghi, che forse potrebbe venirci in aiuto: 16 verticale, spesso è il bue a dirlo all’asino. Sette lettere, la prima è una C.
- Be’, ma è facile. Non può che essere: COLLEGA! Lavorano insieme come termosifoni per Gesù Bambino.
- Sì, io ti amo tantissimo.
E tutto questo in un sabato (la gente paga, e ridere vuole qua) qualunque.
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